Progetto ERASMUS+ | Steam4Girls: Escape Steam challenge

Anno scolastico 2023/2024

Il progetto mira a incrementare le competenze digitali e le nuove abilità degli studenti di età compresa 12 - 18 anni nei settori legati alle tecnologie STEAM.

Presentazione

Durata

dal 1 Gennaio 2024 al 31 Dicembre 2024

Descrizione del progetto

Progetto Erasmus+

Steam4Girls: Escape Steam challenge

Un’occasione per parlare di parità di genere e del ruolo delle donne nelle materie STEAM

 

Come ogni anno l’11 febbraio è la Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza, evento istituito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel dicembre del 2015 e patrocinato dall’UNESCO. È l’occasione per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere nel campo delle scienze e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca. In questo senso, molti eventi, in Italia come nel resto del mondo, vengono organizzati a tale fine. Sfatare i miti, sconfiggere i pregiudizi, superare gli stereotipi, accelerare il progresso promuovendo iniziative per favorire la piena parità di genere nelle scienze, sono gli obiettivi di questa particolare giornata.

Le donne scienziate sono una minoranza: aumentare la percentuale di studentesse nelle materie STEAM (per Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics) è il primo passo per cercare di avere un maggior numero di scienziate che, a loro volta, possano fornire dei modelli di ruolo per convincere altre ragazze ad intraprendere gli studi scientifici. 

 

Le ragazze sono significativamente sottorappresentate nelle materie STEAM in molti ambienti e sembrano perdere interesse per questo tipo di discipline man mano che raggiungono l’adolescenza. Sfatare i miti secondo cui alle ragazze non piacciono le scienze e altri stereotipi di genere, insieme agli investimenti nella formazione degli insegnanti, la tecnologia sensibile al genere e l’innovazione può invertire questa tendenza. (Fonte: https://www.inspiring-girls.it/11-febbraio-giornata-mondiale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza)

L’Associazione Donne e Scienza, fondata nel 2003 a Roma, da un gruppo di studiose e scienziate di varie discipline, con sede presso la Casa internazionale delle Donne, si impegna dagli anni ’80 in poi, in attività concernenti la presenza delle donne nella scienza e l’analisi, in particolare, della scienza contemporanea. Sveva Avveduto, presidente dell’Associazione che persegue lo scopo di promuovere la partecipazione delle donne alla ricerca scientifica, sostiene che, “molteplici i problemi che ostacolano questo percorso a partire dagli stereotipi di genere che ancora, nonostante tutto, indicano le ragazze come poco adatte ad intraprendere studi scientifici, alle barriere, spesso implicite, nell’assunzione e nella progressione di carriera delle ricercatrici” aggiungendo, “l’adozione di Piani di uguaglianza di genere può essere una delle iniziative che consentono di cambiare rotta con una relativa velocità negli enti di ricerca e nelle università. Tuttavia, per attuare le politiche di parità di genere e promuovere la diversità e l’inclusione nel lavoro scientifico, ci vuole l’impegno congiunto della politica, delle istituzioni, delle organizzazioni di ricerca ma anche l’impegno di singole e di associazioni quali per esempio Donne e Scienza. La parità di accessi ed opportunità di carriera nella ricerca diventa così un traguardo più velocemente raggiungibile.” Parlando della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, la presidente ha concluso, “usiamo questa giornata dell’11 febbraio per sottolineare e ragionare su alcune delle tante questioni ancora aperte che si frappongono al pieno ingresso delle ragazze e delle donne negli studi e quindi nella carriera scientifica”.

Il nostro Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo Da Vinci di Foligno porta avanti il tema della parità di genere attraverso progetti e attività che incentivano la partecipazione delle studentesse ai corsi di studio principalmente frequentati da ragazzi. L’indirizzo di studi in Biotecnologie ne è un esempio, infatti presenta una maggiore percentuale di iscritti di studentesse rispetto agli studenti.

Un altro passo propositivo verso la strada della parità di genere si sta facendo con il progetto Erasmus+ Steam4Girls: Escape Steam challenge, che vede coinvolto come partner il nostro Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo Da Vinci di Foligno, come coordinatore Esciencia Eventos Cientificos di Saragozza, Spagna, e come ulteriori partner l’organizzazione Esquare di Antibes, Francia, l’Istituto turco Istanbul Avrupa Arastirmalari Dernegi e l’Università di Saragozza, Spagna.

Il progetto mira a incrementare le competenze digitali e le nuove abilità degli studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni nei settori legati alle tecnologie STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics). La priorità assoluta è l’inclusione e la diversità, in quanto esso nasce dall’esigenza di promuovere e incoraggiare la partecipazione delle ragazze alle carriere STEAM, favorendo le pari opportunità e l’accesso ad esse attraverso diverse risorse e strumenti educativi che utilizzano la metodologia di gamification e-learning. Attraverso le attività previste dal progetto vogliamo adottare misure e sviluppare pratiche innovative per aumentare l’accessibilità e raggiungere le giovani donne, un pubblico che di solito affronta ostacoli legati alla discriminazione di genere in queste discipline.

L’obiettivo di questo progetto è quello di affrontare gli svantaggi di apprendimento delle giovani donne, aiutare gli insegnanti a migliorare il loro sviluppo professionale, generare strumenti educativi innovativi e promuovere l’interesse e l’eccellenza in STEAM con pedagogie innovative.

Per fare questo si è partiti, lo scorso anno scolastico, dall’analisi della situazione delle ragazze e delle giovani donne nelle discipline STEAM attraverso la somminstrazione a tutti gli studenti di un questionario realizzato dagli esperti dell’Università di Saragozza. Sulla base dei risultati, presentati agli studenti e ai docenti durante un evento mirato, lo scorso giugno, verrà sviluppata una guida online con una serie di buone pratiche per gli insegnanti con risorse che utilizzano la gamification come una metodologia innovativa allo scopo di motivare il pubblico desiderato.

In seguito verrano create nuove risorse educative come una Escape Challenge, una piattaforma virtuale per livelli in cui i giovani partecipanti si sfideranno per affrontare sfide e risolvere quesiti con cui verranno messe alla prova le loro abilità STEAM e il loro pensiero creativo. Questo nuovo approccio didattico permetterà una partecipazione equa tra ragazze e ragazzi favorendo l’inclusione delle donne nello studio delle discipline STEAM.

Le professoresse referenti dell’Erasmus: Vanessa Correro, Tiziana Tordi

Obiettivi

L’obiettivo di questo progetto è quello di affrontare gli svantaggi di apprendimento delle giovani donne, aiutare gli insegnanti a migliorare il loro sviluppo professionale, generare strumenti educativi innovativi e promuovere l'interesse e l'eccellenza in STEAM con pedagogie innovative.

Partecipanti

Studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni .