Escape School Contest

La sfida delle STEM: a Foligno la scienza diventa esperienza, passione e pensiero condiviso

“ESCAPE SCHOOL CONTEST”

La sfida delle STEM: a Foligno la scienza diventa esperienza, passione e pensiero condiviso

 

ITT “Da Vinci” – Foligno (PG)

8 novembre 2025

 

Progetto finanziato con Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – Fondo sociale europeo plus (FSE+);

AVVISO – 59369 del 19/04/2024, FSE+, Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 CANDIDATURA N. 3012.

Titolo :  Da Vinci Scuola aperta!

Progetto Sottoazione: ESO4.6.A4.A

Codice CUP: E64D24000690007

 

Sabato 8 novembre 2025, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci” di Foligno ha vissuto una giornata memorabile, trasformandosi in un vivace laboratorio di idee, esperienze e relazioni. L’evento “Escape School Contest – La grande sfida delle STEM e della formazione tecnologica” ha saputo coniugare gioco, riflessione e divulgazione, coinvolgendo studenti, famiglie e cittadini in un percorso immersivo tra scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Teatro San Carlo e il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, ha visto la partecipazione attiva e instancabile di tutto il personale scolastico, che ha contribuito con entusiasmo e dedizione all’organizzazione e alla riuscita dell’evento. Coordinati dalla dirigente scolastica Simona Lazzari e dal professor Michele Pelliccia, anche direttore dell’Associazione Teatro San Carlo, docenti e collaboratori hanno lavorato fianco a fianco con gli studenti per dare vita a un’esperienza educativa coinvolgente e innovativa.

Fondamentale è stato il sostegno degli sponsor R-Store ReKordata, Pixe e Music Service Calderini che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, dimostrando sensibilità verso la promozione della cultura scientifica e tecnologica tra i giovani.

La grafica dell’evento è stata curata con grande professionalità da Valentina Stocchi, che ha saputo tradurre visivamente lo spirito creativo e inclusivo della manifestazione.

Il service audio e luci dell’ evento è stato interamente offerto da Music Service il cui  titolare è anche uno dei nostri preziosissimi  prof. ovvero Francesco Calderini che ha anche gestito la parte tecnica –didattica di alcune Escape del laboratorio realizzato con gli studenti dell’ indirizzo di elettronica e elettrotecnica .

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, l’intero edificio scolastico si è trasformato in una grande escape room tematica, con percorsi laboratoriali progettati per stimolare il pensiero logico, la creatività e la collaborazione. Le prove STEM, curate nei minimi dettagli, hanno permesso ai partecipanti di cimentarsi in enigmi, codici da decifrare e sfide scientifiche, offrendo un’occasione concreta per mettere in gioco le proprie competenze. Ogni stanza era dedicata a un tema specifico, con ambientazioni suggestive realizzate grazie al contributo tecnico e artistico del Teatro San Carlo, che ha curato l’illuminotecnica e la sonorizzazione, rendendo ogni esperienza unica e immersiva.

Particolarmente significativa è stata l’attenzione rivolta al ruolo delle donne nella scienza: molte sale erano dedicate a grandi scienziate del passato e del presente, con l’obiettivo di promuovere modelli positivi e ispirare le ragazze ad avvicinarsi alle discipline STEM. Un messaggio forte e chiaro, volto a ridurre il divario di genere e a favorire pari opportunità nel mondo della formazione e della ricerca.

La partecipazione è stata straordinaria: oltre 400 persone, tra studenti delle scuole medie, ex alunni, genitori, nonni e cittadini, hanno preso parte all’iniziativa, trasformando l’apprendimento in un momento collettivo di entusiasmo e condivisione. Per un giorno, la scienza è uscita dai banchi per diventare avventura, gioco e scoperta.

Alle ore 18.00, l’aula magna dell’Istituto ha ospitato la tavola rotonda “La grande sfida delle STEM e della formazione tecnologica”, moderata da Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano. L’incontro, trasmesso anche in diretta streaming, ha visto gli interventi del professor Silvano Tagliagambe, filosofo della scienza, e della professoressa Micaela Morelli, neurobiologa e docente di farmacologia. Il dialogo ha offerto spunti preziosi sulla funzione educativa delle STEM, sottolineando come queste discipline non siano solo strumenti per accedere al mondo del lavoro, ma anche chiavi per sviluppare curiosità, libertà e pensiero critico.

“Le STEM non servono solo per trovare lavoro, ma per sviluppare curiosità, libertà e pensiero critico”, ha ricordato Monda, mentre Tagliagambe ha evidenziato la necessità di formare menti complesse, capaci di collegare i saperi e discernere tra ciò che è possibile e ciò che è giusto. Morelli, raccontando la propria esperienza di scienziata, ha incoraggiato le ragazze a seguire la loro passione, sottolineando che la scienza è anche immaginazione e meraviglia al di là degli stereotipi.

L’evento ha ricevuto ampia copertura mediatica: è stato ripreso da quotidiani nazionali come L’Osservatore Romano e da testate locali tra cui il Corriere dell’Umbria. La dirigente Simona Lazzari e il professor Michele Pelliccia sono stati intervistati da Radio Vaticana e dal TGR Umbria, a conferma dell’interesse suscitato dall’iniziativa a livello territoriale e nazionale.

La giornata si è conclusa con un aperitivo conviviale nei locali dell’Istituto, trasformato in momento di incontro e dialogo tra studenti, docenti, ricercatori e cittadini. Tra un brindisi e una domanda, si è continuato a parlare di futuro, di scienza e di vocazioni: la prova che il sapere, quando si apre alla comunità, genera legami e speranza.

L’Escape School Contest ha centrato il suo obiettivo: avvicinare le persone alle materie STEM, mostrando che la conoscenza non è solo tecnica ma anche relazione, curiosità e visione etica. Foligno ha offerto un esempio concreto di come la scuola possa essere luogo di ricerca e di meraviglia, capace di formare menti critiche e cuori aperti all’innovazione.